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CAR SHARING E NOVITA’ 2017

Il trend delle auto sostenibili è sempre più in crescita in Italia; questo fenomeno sta sempre più sostituendo l’automobile di proprietà soprattutto per chi vive in città. L’osservatorio italiano sulla sharing mobility ha valutato in 6,5 milioni le auto noleggiate nell’anno 2015 nel nostro paese.
Con l’aumentare dell’utilizzo del car sharing si hanno benefici come la diminuzione delle auto circolanti e del traffico con un abbassamento netto delle emissioni di CO2, quindi un doppio vantaggio di vivibilità per le nostre città.

Come riportato dall’osservatorio il numero di auto condivise totali nel biennio 2013-15 è quadruplicato, da notare il notevole balzo del numero dei noleggi e degli iscritti che è cresciuto rispettivamente di trenta e di dodici volte. In Italia sono 5.800 le auto al servizio di tutte le società di car sharing, operanti in 30 città e utilizzate da 720.000 utenti.

Tutte le 12 maggiori città italiane dispongono almeno di un servizio di car sharing mentre si fa ancora fatica ad essere presenti in alcuni capoluoghi di provincia del sud Italia come Reggio Calabria e Messina.

La città che svetta nella classifica per numero di vetture in servizio è Milano con il 34% delle vetture totali in servizio e con 380000 iscritti ai servizi di sharing mobility. Al secondo posto segue Roma con il 26% dei veicoli e in terza posizione segue Torino con il 16% dei veicoli.

Di contro, dallo scorso Luglio invece i 500 scooter Mp3 della compagnia di car sharing Enjoy sono andati in pensione, mentre in contemporanea è avvenuto l’innesto di ulteriori 500 autovetture.

Il motivo della scelta viene enunciato direttamente dal direttore commerciale di Eni: “il numero di clienti è stato inferiore alle nostre previsioni. Basti pensare che ogni scooter veniva noleggiato solo una volta al giorno, dieci volte meno di un’ auto. Un motivo che ha limitato l’uso di tale scooter MP3 sono state le 3 ruote che hanno reso possibile l’utilizzo di tale mezzo sono a chi è abituato a moto o un maxi scooter. Per quanto riguarda la sicurezza – continua il direttore Eni – non ci sono stati gravi incidenti con danni a persone.”

E’ notizia invece di questi giorni la nascita di un nuovo servizio di bike sharing free floating, che dà la possibilità di utilizzare le bici a flusso libero e senza bisogno di stalli o di posizionamenti specifici.
La città da cui si parte è ovviamente Milano (a seguire anche Firenze) che vede dal 30 Agosto le prime bici posizionate davanti al castello Sforzesco e in Piazza Cadorna. La società che ha vinto il bando del comune si chiama Mobike e prevede di arrivare a regime ad una flotta di circa 12.000 biciclette al costo di 30 centesimi per 30 minuti di utilizzo.
Grazie al Gps integrato nelle bici sarà possibile lasciarle dopo il noleggio in qualsiasi luogo e poterle individuare e noleggiare tramite l’app Mobike stessa.

 

 


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